Un ambito di tutela ancora poco conosciuto nel mondo legale e della consulenza d’impresa in Italia è quello relativo alla possibilità di rivolgersi alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo - Strasburgo) per ottenere tutela in ambito patrimoniale, tipicamente in forza di crediti vantati verso la P.A. e non riscossi/riscuotibili in virtù dello stato di dissesto degli Enti. Infatti, un protocollo aggiuntivo della Convenzione strasburghese (Art. 1 comma 1 del Protocollo addizionale del 1952) prevede la protezione della proprietà e specificamente che “Ogni persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei suoi beni”. Tale principio, seppur espresso così genericamente, nell’ultradecennale sviluppo della Giurisprudenza della Corte di Strasburgo (improntata al sistema giuridico del cd. Common Law) si è concretizzato nel riconoscere una tutela quantomeno risarcitoria in favore di chi vanta un credito verso un Ente Pubblico (Comune, Unione di Comuni, Società Municipalizzate, etc.) la cui riscossione viene frustrata tutte le volte in cui sia stato dichiarato lo stato di dissesto dell’Ente stesso, con conseguente impossibilità nell’intraprendere azioni esecutive per il recupero del credito, con le lungaggini delle procedure concorsuali previste per legge e spesso con l’offerta da parte dell’Organismo liquidatore di saldo delle fatture a percentuali notevolmente in ribasso rispetto al dovuto. Sono stato membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa di Strasburgo (l’Organismo internazionale che, fra l’altro, nomina i giudici della Corte CEDU) ed ho seguito a Strasburgo un corso specializzante sui ricorsi alla CEDU e sono in grado di offrire consulenza ed assistenza per tali ricorsi (attività non banale, sia nella formulazione del ricorso che nella conoscenza dell’iter del procedimento che vede un’altissima percentuale di inammissibilità – circa il 98% !- ), avvalendomi della collaborazione di un primario Studio Legale con sedi a Roma e Strasburgo (Studio che aveva promosso il predetto corso e specializzato in quel tipo di contenzioso). Se hai un credito nei confronti di un Ente in stato di dissesto finanziario e non sei disposto ad attendere anni o ad accettare di chiudere la partita con il 50% delle somme che ti spettano, non esitare a contattarmi per una verifica di fattibilità della posizione.